Ogni anno, intorno alla festa di Sant'Ambrogio, Milano si riempie di bancarelle: è la fiera degli «Oh Bej! Oh Bej!», una delle occasioni più amate dai milanesi per iniziare l'atmosfera natalizia. Da Novara è una meta comoda per una giornata fuori porta, perché il treno evita il problema del parcheggio e della circolazione in città.
Vi raccontiamo come costruire la giornata, dal viaggio alla scelta dell'orario, fino al ritorno a Novara la sera.
Che cosa si trova tra le bancarelle
La fiera ha un'impronta molto varia. Tra i banchi ci sono manufatti artigianali, dolci e specialità natalizie, giocattoli, fiori, libri, dischi e oggetti di antiquariato. Chi ama curiosare trova di che fermarsi a lungo, e chi ha freddo si scalda con caldarroste e vin brulé.
Il Comune di Milano ha approvato l'organico e la planimetria della fiera di Sant'Ambrogio 2026, quindi la disposizione dei banchi segue una pianta ufficiale. Date e orari di apertura vanno però verificati prima di partire: le trovate sulla pagina informativa dedicata, qui sul sito ufficiale.
Dove si svolge
La fiera si distribuisce attorno al Castello Sforzesco. Le bancarelle occupano Piazza Castello, via Gadio, piazza del Cannone e i viali del Parco Sempione. In pratica si cammina per un percorso ad anello intorno al Castello, senza una vera «uscita»: si può entrare da un lato e uscire dall'altro, fermandosi dove capita.
Da Novara a Milano in treno
La stazione di Novara è il principale snodo ferroviario della città, con collegamenti diretti verso Milano e Torino. Chi alloggia da noi, a Il Broletto B&B, la raggiunge a piedi: nella pagina dedicata alla stazione trovate qualche dettaglio in più. Per orari, durata del viaggio e prezzo del biglietto, il riferimento è il sito del gestore ferroviario: i treni cambiano nel corso dell'anno e conviene guardare quelli del giorno in cui partite.
Se non conoscete bene la città di partenza, la guida su come arrivare a Novara e quella su come muoversi senza auto possono servire per organizzare gli spostamenti prima e dopo il viaggio.
L'ultimo tratto: metro, tram e autobus
Il Castello Sforzesco è servito da tre fermate della metropolitana, tutte a pochi minuti a piedi dall'ingresso principale:
- Cairoli (linea M1)
- Cadorna (linee M1 e M2)
- Lanza (linea M2)
Anche diverse linee di tram e autobus arrivano in zona. Il percorso migliore dipende dalla stazione milanese in cui scendete dal treno, quindi guardate le linee sul sito del trasporto pubblico di Milano prima di partire. Per questa zona la metropolitana resta la scelta più semplice, anche perché evita il traffico dei giorni di fiera.
Quando andare
Le mattine dei giorni feriali offrono più spazio per muoversi e per fermarsi a guardare le bancarelle. Se riuscite a organizzarvi, partire presto da Novara vi permette di arrivare con la fiera ancora tranquilla e di fare il giro con calma. Se invece potete venire solo in un altro giorno, mettete in conto più gente e un passo più lento.
Consiglio pratico: prima di partire controllate sul sito ufficiale le date e gli orari della fiera, e sul sito ferroviario gli orari dei treni di andata e di ritorno. Segnatevi anche l'ultimo treno utile per tornare a Novara.
Il rientro serale
La parte che più spesso si sottovaluta è il ritorno. Dopo ore a camminare tra i banchi, con le borse in mano, si ha poca voglia di correre per prendere un treno. Conviene quindi decidere in anticipo a che ora lasciare la fiera, tenendo conto del tempo per la metropolitana e per raggiungere la stazione, senza arrivare all'ultimo minuto.
In appartamento, a Novara, si entra e si esce con i propri tempi, e si trova una cucina a disposizione per qualcosa di caldo al rientro. Se avete comprato dolci o specialità natalizie in fiera, sono un buon modo per concludere la serata. Per accompagnarli con qualcosa di locale, date un'occhiata ai biscottini di Novara.
Infine, se pensate di fermarvi più di una giornata, l'articolo su Novara d'inverno racconta cosa fare in città nei giorni in cui non si va a Milano.
Una base a Novara per la fiera di Milano
Il Broletto B&B ha due appartamenti indipendenti in centro a Novara, con cucina e spazio all'aperto. La stazione, con collegamenti diretti verso Milano, si raggiunge a piedi.
