C'è un punto, nel centro di Novara, in cui basta attraversare un passaggio ad arco per uscire dal traffico e ritrovarsi in un cortile porticato dove l'unico rumore sono i passi. È il Broletto: il cuore medievale della città, e anche il luogo da cui il nostro B&B prende il nome.

Quattro palazzi attorno a un cortile

Il broletto, nei comuni dell'Italia settentrionale, era lo spazio della vita pubblica. Quello di Novara si formò a partire dal XII secolo e oggi si presenta come un quadrilatero di quattro edifici costruiti in epoche diverse attorno a un cortile centrale:

  • il palazzo sul lato nord, il più antico, che risale al XII secolo e ospita al piano superiore la Sala dell'Arengo;
  • il Palazzo dei Paratici, sul lato est, di origine due-trecentesca, con una loggia aggiunta nel Settecento;
  • il Palazzo del Podestà, sul lato sud, fra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo;
  • il Palazzo dei Referendari, sul lato ovest, della stessa epoca.

Nel cortile ci sono un pozzo e una scala esterna. Immaginatelo pieno: qui si eleggevano i consoli, si teneva il mercato, si proclamavano i bandi e si esponevano i condannati alla gogna. Era il municipio, il tribunale e la piazza commerciale tutti insieme.

La Sala dell'Arengo e i suoi affreschi

Al piano superiore del palazzo più antico si trova la Sala dell'Arengo, la sala delle assemblee. Conserva quattro trifore e soprattutto lacerti di affreschi databili fra il 1230 e il 1260, con stemmi e scene di episodi cavallereschi. Sono fra le testimonianze pittoriche più antiche della città e vengono periodicamente segnalate come patrimonio da tutelare. Nella stessa sala sono esposti anche affreschi staccati, recuperati da chiese del territorio.

La Galleria Giannoni

Oggi il Broletto ospita la Galleria d'Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni, una delle raccolte più importanti di arte italiana fra Ottocento e primo Novecento. Il nucleo nasce dalla donazione del collezionista Alfredo Giannoni al Comune di Novara, negli anni Trenta del Novecento: circa novecento opere. Il percorso espositivo attuale ne presenta poco meno di centosessanta, distribuite in dieci sezioni tematiche, con nomi come Fattori, Morbelli, Segantini e Casorati.

Accanto alla galleria, il complesso ospita mostre temporanee e, nella bella stagione, rassegne all'aperto nel cortile. Per orari, biglietti e programmazione conviene sempre verificare sui canali ufficiali dei Musei civici di Novara.

Restauri e riaperture

Il Broletto che vediamo oggi è anche il frutto di due grandi campagne di restauro. La prima, negli anni Venti e Trenta del Novecento, scelse di riportare in luce i caratteri medievali del complesso piuttosto che le aggiunte barocche, riaprendo finestre e portici murati. La seconda, conclusa nel 2011, ha restituito il complesso alla città dopo oltre due anni di lavori.

Un nome che ci riguarda

Il nostro B&B si chiama Il Broletto proprio per questo: siamo a pochi minuti a piedi dal complesso, dentro lo stesso centro storico, e ci sembrava il modo più semplice per dire dove siamo. Se alloggiate da noi, il Broletto è probabilmente la prima cosa che vi consiglieremo di vedere, anche solo per dieci minuti, anche solo il cortile.

Come visitarlo

Si entra dal passaggio ad arco su piazza della Repubblica, cioè dal lato del Duomo, oppure da corso Italia. Il cortile è liberamente accessibile ed è un ottimo punto di partenza per il giro del centro: da qui il Duomo e il battistero sono a pochi metri, piazza delle Erbe è dietro l'angolo e la cupola di San Gaudenzio si vede spuntare sopra i tetti. Il consiglio, se potete sceglierlo, è di passarci la mattina presto: la luce entra di taglio sotto i portici e il cortile è tutto vostro.

Dormire in centro a Novara

Il Broletto B&B sono due appartamenti indipendenti in Via Sottile 6, a due passi dal centro storico, dalla stazione e dai monumenti: cucina propria, bagno privato e uno spazio all'aperto per ogni alloggio.